Automotive e immagini: come muoversi con efficacia nel mondo dei social network

Auto e immagini nei social network

Automotive e immagini: come muoversi con efficacia nel mondo dei social network

La forza di internet e del web è quella di permettere di raggiungere un pubblico molto vasto a fronte di un investimento, in termini economici, ridotto rispetto a media più “classici”.

L’ambito automotive assieme a quello del fashion ben si presta ad essere veicolato e raccontato per immagini attraverso i social network. Che tu sia una concessionaria auto alla ricerca di nuovi clienti, una officina che si occupa di restaurare auto d’epoca o un appassionato di corse che vuole trasmettere la sua passione per la velocità, attraverso i canali social puoi esprimere passione e competenza coinvolgendo un pubblico via via crescente.

Le automobili sono un soggetto che si presta molto bene ad essere fotografato e raccontato attraverso le immagini e gli apparati fotografici amatoriali (smartphone compresi) sono sufficientemente potenti da riuscire a trasferire emozioni, particolari, colori e forme in modo fedele.

Ma quali sono i canali social su cui vale la pena investire e perchè? Senza dubbio Facebook, non perchè sia lo strumento top per la gestione di foto e immagini ma perché abbraccia un numero sconfinato di persone, tra le quali anche gli amanti delle quattroruote. Non si può certo tralasciare Instagram che ha fatto la sua fortuna puntando sulla semplicità e la rapidità con cui è possibile scattare, modificare e condividere (senza contare la sinergia che si è creata tra Facebook e Instagram dopo l’acquisizione di quest’ultimo da parte di Mark Zuckerberg). Ultimo, ma non per questo meno importante, Pinterest che oltre ad essere uno strumento di condivisione e aggregazione sta diventando sempre più uno strumento di marketing.

Si potrebbe poi riprendere quanto comunicato da Digital Air Strike, azienda leader nella gestione dei social media e della reputazione online e compagnia digitale di punta negli Stati Uniti per l’industria automobilistica, la quale già più di tre anni fa affermava che le recensioni online sui concessionari sono diventate il più importante fattore decisionale, per i consumatori che devono acquistare un’auto. Detto ciò ognuno è libero di decidere di considerare o meno questo fatto, ignorando anche l’occasione che il web offre ma se lo fa deve essere consapevole del rischio che corre.

Vediamo quindi di analizzare più in dettaglio ognuno degli strumenti e dei canali di condivisione citati, cercando di capire anche quale sia la tipologia di contenuto che potrebbe destare maggior interesse nel pubblico.

Facebook

 

L’idea di fondo non è quella di voler creare l’ennesimo tutorial sull’uso delle gallerie fotografiche di Facebook, bensì quello di offrire degli spunti su cosa condividere e in che modo, anche sulla base della tipologia di profilo.

Facebook in Italia

 

Concessionario auto

Il concessionario auto o il salonista hanno solitamente due esigenze:

  • promuovere il brand/farsi conoscere
  • aumentare i passaggi in salone e di conseguenza le vendite

Nel primo caso è d’obbligo riuscire a trasmettere i valori che il brand rappresenta, farlo in maniera coerente e coinvolgente dal punto di vista emotivo e per fare questo non esiste una regola uguale per tutti perché ogni attività commerciale ha dei punti di forza e una propria identità. I social network sono luoghi di aggregazione dove le persone cercano di entrare in relazione con altre persone attraverso il racconto di storie e la condivisione di avvenimenti ed emozioni oppure cercano informazioni utili a prendere decisioni in maniera più consapevole e informata.

Se per esempio il brand rappresenta un concessionario storico della zona, un’attività che si è tramandata per generazioni di padre in figlio, se ne potrebbe trasmettere la forza andando a ripescare foto e avvenimenti del passato unendo immagini ad aneddoti così da creare un coinvolgimento emotivo che faccia leva su tradizione, continuità, passione, esperienza e competenza.

La promozione del brand passa anche attraverso la valorizzazione delle persone che lavorano e rappresentano la vera essenza del marchio. Per questo raccontare il concessionario dall’interno, facendo quindi parlare le persone che ogni giorno ci lavorano, è un ottimo modo per creare coinvolgimento emotivo. Ogni azienda ha degli aneddoti e delle storie da raccontare, legate alle persone che vi lavorano e questo modo di fare comunicazione non solo trasmette il valore del brand ma gratifica anche le persone che ogni giorno incarnano il marchio e con il loro lavoro contribuiscono a renderlo unico e riconoscibile.

Come creare invece passaparola e aumentare i passaggi in concessionaria?

Un’idea potrebbe essere quella di utilizzare dei testimonial, persone conosciute che passano in concessionaria per un preventivo o per l’acquisto di un’auto: mettiamo caso che un personaggio conosciuto a livello locale o nazionale si affidi proprio alla vostra concessionaria per acquistare un veicolo, non vale la pena raccontare la vendita con una foto che documenti la consegna del mezzo e la soddisfazione del cliente nel ritirarla?

Stessa cosa si potrebbe fare con lo sportivo di turno, l’imprenditore di successo o in tutti i casi in cui persone “eccellenti” e riconosciute si rivolgono alla concessionaria. L’effetto in chi vede la foto dovrebbe essere del tipo: “se anche lui si è affidato al concessionario X vuol dire che lavorano bene, che sono affidabili”. Se il personaggio eccellente può essere un “gancio” non va sottovalutato neppure “l’uomo comune” perché comunque ha degli amici, rappresenta un modello per qualcuno e ha un seguito più o meno importante sui social network. Buona norma quindi documentare anche le consegne meno eccellenti puntando su scatti che trasmettano la soddisfazione, la gioia provata nel ritirare l’auto nuova dimostrando così che la concessionaria ha la stessa cura e la stessa attenzione nei confronti di tutti i clienti. Investite un po’ di tempo nel realizzare foto carine e spontanee, individuate uno spazio adatto all’interno della concessionaria, mantenetelo in ordine, pulito e sempre pronto per realizzare uno scatto. Attenzione però a non diventare la fabbrica dei contenuti fotocopia perché il già visto annoia e non crea empatia: è importante essere originali.

Anche gli eventi sono un’ottima occasione per scattare qualche buona foto, pubblicizzare e creare interesse nei confronti della concessionaria. La presentazione di un nuovo modello, una serata a tema organizzata in salone o fuori salone sono occasioni imperdibili da immortalare e condividere; momenti che richiamano l’attenzione del cliente e del potenziale cliente spingendolo a partecipare a successivi eventi. I temi che tratterete in questi eventi vi caratterizzano e racconteranno quindi occhio a scegliere bene il mood.

Belle foto dello stock veicoli, foto accurate da utilizzare anche per annunci e pubblicazione sui vari portali specializzati, foto aggiornate di frequente, chiudono il cerchio e trasmettono non solo professionalità ma anche cura del dettaglio e passione per il proprio lavoro.

Importante ricordarsi di chiedere al cliente di seguire la pagina della concessionaria e, ove possibile e disponibile, chiedergli di lasciare un commento magari premiandolo con un coupon, uno sconto o un gadget della concessionaria.

Eventi, promozioni o anche i singoli post possono essere messi in evidenza, per aumentarne la visibilità e il ritorno mediatico, attraverso Facebook Ads, il sistema di advertising comune a Facebook e Instagram. Investendo somme che vanno dalle poche decine di euro a qualche centinaia di euro è possibile andare a “colpire” un pubblico selezionato sulla base delle loro preferenze e abitudini.

Restauratore di auto d’epoca

Restaurare auto d’epoca è senza dubbio un’attività che richiede grande passione e gusto estetico e coinvolge sia officine specializzate che “appassionati della domenica”, persone interessate sia a vendere che ad acquistare.

Fondamentale è riuscire a trasmettere il valore del proprio lavoro, la cura del dettaglio e la bontà dei materiali utilizzati e per questo, ancor più che per un’auto “moderna” è fondamentale realizzare dei buoni scatti.

Il vantaggio in questo caso è che gli appassionati sono moltissimi, sono sparsi in giro per il mondo e parlano tutti la stessa lingua ovvero quella della passione per l’oggetto che si sta ritraendo e fotografando.

Sfruttando Facebook è possibile creare delle gallerie che raccontino passo passo gli interventi di restauro effettuati, partendo dall’auto così come la si è acquistata fino ad arrivare al “prodotto finito”.

Possibile – e doveroso – documentare la partecipazione ad eventi, invitando amici e follower. In questo modo si avrà la possibilità di creare community e sfruttare l’occasione per immortalare il momento, ricordandosi poi, se autorizzati, di “taggare” i presenti per aumentare la visibilità del post.

Anche in questo caso l’utilizzo di annunci a pagamento può aumentare l’audience dei post e la fidelizzazione.

Appassionato di corse e motori

Se nei casi precedenti aveva sicuramente senso creare e utilizzare una pagina Facebook, in questo caso lo strumento da utilizzarsi potrebbe essere anche quello del profilo personale (unico limite il numero massimo di contatti/amici che si possono aggiungere al profilo che è ridotto rispetto a quello della pagina). Qui la tipologia di foto è duplice, si passa dalla foto “statica” del mezzo che ne valorizza le forme, i dettagli, il pilota, la preparazione, ecc a quella più “dinamica” dell’auto in pista. Due scenari differenti che richiedono competenze, capacità e soprattutto una strumentazione differente.

Instagram

 

Instagram (terzo social network per numero di utenti attivi), come Facebook, può essere utilizzato per dare visibilità al proprio brand o alla singola iniziativa e creare aggregazione aumentando nel contempo il numero di persone che ruotano attorno alle attività e ai temi proposti.

Social media in Italia utenti attivi

 

Instagram è perfetto per raccontare attraverso immagini (si potrebbe dire che è una piattaforma di blogging fotografico) e in maniera facile e veloce quello che sta accadendo, una sorta di Twitter fotografico che grazie a strumenti come filtri e app collegate (vedi ad esempio Boomerang e Layout) consente di ottenere un elevato livello qualitativo degli scatti a fronte di un piccolo impegno in termini di tempo e di strumentazione richiesta (uno smartphone di fascia media è più che sufficiente).

Per funzionare su Instagram è necessario seguire alcune regole:

  • creatività/talento – filtri e smartphone di ultima generazione senza dubbio aiutano ma saper fare belle foto resta comunque la base (e questa guida vuole aiutare a fare questo)
  • obiettivo – fondamentale sapere cosa si vuole ottenere dal profilo e cosa si vuole trasmettere con il singolo scatto (curiosità, sorpresa, intrattenimento, ecc)
  • tempestività – Instagram nasce come strumento di pubblicazione tempestiva delle foto ma attenzione a non farsi prendere troppo dalla fretta… belle foto richiedono comunque del tempo per essere preparate
  • coerenza – tutte le immagini condivise, viste assieme nel wall fotografico di Instagram, dovrebbero essere il più possibile armoniose e coerenti tra loro in termini di stile, inquadratura, soggetto
  • costanza – altro requisito fondamentale è pubblicare immagini con continuità
  • passione – senza passione non è possibile ottenere buoni risolutati, su Instagram e in generale
  • influencer – riuscire a catalizzare l’attenzione degli influencer aiuta tantissimo in termini di visibilità e crescita dei follower del proprio account
  • hashtag – pochi ma buoni potrebbe essere lo slogan
  • interazione –  apprezzare e commentare le foto altrui è un ottimo modo per farso notare e ricevere in cambio apprezzamento
  • vintage is cool – su Instagram tutto ciò che è vintage ha un suo fascino

 

Pinterest

 

Pinterest è un Social Network visivo costruito intorno al contenuto. Su questo social, gli utenti condividono immagini dal web, con i “pin” sulle loro bacheche virtuali.

I “Pinners” (cioè gli utenti di Pinterest) possono creare, condividere, raccogliere e ripubblicare informazioni in formato immagine o video. Per spingere a utilizzare questo canale basterebbe forse dire che Pinterest è riconosciuto essere il social network con il più alto tasso di conversione utente/cliente. Ciò non vuol dire che utilizzando bene questo social i risultati saranno scontati ed economicamente interessanti ma solo che ha delle potenzialità non trascurabili in termini di generazione di business.

Inoltre Pinterest raccoglie circa:

  • 25% degli utenti attivi di internet
  • 42% delle donne attive su internet
  • 93% degli utenti lo utilizza per decidere gli acquisti
  • 2 visite al sito web per ogni pin o repin

Passando alla navigazione, una cosa che si nota subito è che la qualità media delle foto, rispetto ad altri social, è molto alta quindi se pensate di iniziare a utilizzarlo prendete in considerazione il fatto di munirvi di una attrezzatura che vada oltre il classico smartphone e di dover investire del tempo nella post produzione delle foto oltre che nella realizzazione delle foto stesse.

Un giusto mix da proporre su Pinterest per quanto riguarda l’ambito automotive è un giusto mix fra immagini di prodotto, board emozionali e contenuti di intrattenimento legati al tema del viaggio, della città, dello sport, della musica, ecc, senza dimenticare il coinvolgimento diretto dei follower.

 

BtheOne Automotive - Matteo Tessarotto - Partner Digitale per i Dealer Auto italiani
Articolo scritto da
Matteo Tessarotto
Marketing Manager