Noi siamo stati ad Automotive Dealer Day… e voi?

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Noi siamo stati ad Automotive Dealer Day… e voi?

È ad Automotive Dealer Day – se non si ha la fortuna di poter partecipare ad eventi internazionali come la NADA Convention americana – che vengono presentate le nuove tendenze del mercato automotive, ci si può aggiornare attraverso i molti workshop ed ascoltare relatori da diversi settori per una bella contaminazione trasversale. Una tre giorni durante i quali vengono anche introdotti i nuovi formati di business che funzionano in altri mercati e che anticipano quindi i trend del nostro Paese.

Noi ci siamo stati e vorremmo condividere con te qualche spunto che ci siamo portati a casa…

Contenti di aver riscontrato che le nostre aree di focus sono le aree di frontiera su cui il mercato si appresta ad arrivare. Nessuna sorpresa, anche in questi ambiti il digitale è entrato a gamba tesa e l’Italia è il paese fanalino di coda nel cogliere le opportunità a portata di mano. Le officine delle concessionarie hanno subito negli anni la forte concorrenza delle reti di riparazione indipendenti che hanno saputo governare comunicazione, fidelizzazione e offerta.

È venuto il momento di invertire la rotta e mettere a profitto tutte le attività in concessionaria. Noi abbiamo da offrirti gli strumenti per farlo.

Analizzando la situazione dei principali mercati auto europei si nota come la vera marginalità dei top dealer europei si riscontri nei servizi post vendita.

CONOSCENZA E PROFILAZIONE DEL CLIENTE

Tra i temi caldi di quest’anno quelli che ruotano attorno alla centralità dell’individuo e l’esperienza omnicanale. Interessante il punto di vista di Simon Dixon sulla commistione tra canale digitale e fisico della sua concessionaria Rockar. Rockar, dealer Hyundai inglese ha rivoluzionato l’esperienza di vendita delle auto, sia online che nel punto vendita: usa infatti i dati raccolti per dare forma all’esperienza del cliente.

“Il cliente esce dal negozio con tutte le informazioni necessarie per completare l’acquisto della propria auto quando torna a casa… comodamente dal proprio divano” dice Simon Dixon. Si tratta di un approccio dirompente, dove la gran parte del lavoro si basa sulla conoscenza e profilazione dei dati dei propri clienti, già acquisiti o semplicemente interessati al prodotto.

NUOVE TECNOLOGIE, PROCESSI E TREND

Non è più una questione di marketing o marketing digitale, ma di comprendere che si fa marketing in un mondo digitalizzato ed è sempre più l’insieme delle attività mirate ad influenzare una scelta del consumatore nei nostri confronti.

Molto interessante anche il workshop legato a come tecnologie, processi e persone determinino la linfa e lo slancio per il business. Un business automotive forte e sano deve adottare nuove tecnologie, calibrare adeguatamente i processi, affidarsi alle persone.

Tra i relatori anche Katenkamp di Cox Automotive Software: una delle aziende più all’avanguardia sui software per i dealer che ha un punto di vista di tutto rispetto e che noi condividiamo in pieno: “solo i concessionari che accoglieranno questi nuovi trend e si focalizzeranno sulla customer experience riusciranno a mantenere il loro ruolo chiave nel settore”. I trend a cui Katenkamp fa riferimento sono le funzionalità che in concessionaria devono entrare, tra tool di gestione delle lead, studio delle analitiche, offerte personalizzate, telematica e configuratori prodotto.

La parola più gettonata tra i diversi stand è stata “tecnologia digitale .

In tal senso ci ha fatto molto piacere vedere nuova linfa tra i portali di annunci dedicati ai dealer come il rinnovato Subito Impresa+ o la nuova veste di automobile.it che sembra davvero aver cambiato marcia per cercare di contrastare in maniera importante l’egemonia di Autoscout24.

TELEMATICA COME NUOVA FRONTIERA DEL BUSINESS

Non abbiamo trovato qualche soluzione di telematica che ci abbia incuriosito particolarmente, e siamo certi di avere soluzioni più interessanti, economiche e convenienti da proporre… se ti interessa avremo modo di parlartene molto presto.

Ha destato inoltre il nostro interesse la stimolante realtà di AutoBiz, con il suo nuovo e indipendente sistema di valutazioni di mercato dell’usato, basato sugli annunci online dei vari portali web. Secondo noi può valere la pena farci qualche approfondimento per uscire dalle logiche trite e ritrite di InfoCarWeb ed EuroTax.

Dalla nostra trasferta veronese ci portiamo a casa incuriositi anche la conoscenza dei prodotti di Esosphera, un’azienda che si occupa a pieno titolo di gestire il contatto con il cliente in modalità omnicanale grazie alle loro ChatBot e al sistema di Instant Messaging. Le loro soluzioni, secondo noi saranno la chiave di volta per poter gestire al meglio la relazione con il cliente nella logica di fidelizzazione nel post vendita. Abbattono drasticamente il costo di gestione del cliente focalizzando le attenzioni solo sui clienti che realmente necessitano la vostra attenzione.

“La difficoltà non è prevedere il futuro, ma dargli la forma adeguata”… sì, siamo d’accordo!

CONCLUDENDO

Ciò che invece non ci è piaciuto della nostra visita sono tutte quelle soluzioni digitali pacchettizzate e standardizzate vendute come fossimo al McDonalds… come se raggiungere risultati fosse la cosa più facile al mondo.

No, sappiamo che non è così e che è facile cadere nel tranello che basti un sito e un po’ di formazione per presidiare al meglio il digitale.